Interesse composto: perché il tempo conta più del rendimento
Quando si parla di investimenti, l’attenzione va quasi sempre al rendimento. Eppure c’è un fattore che pesa ancora di più e che nessuno può recuperare a posteriori: il tempo.
Che cos’è l’interesse composto
Con l’interesse semplice gli interessi maturano solo sul capitale iniziale. Con l’interesse composto, invece, gli interessi maturati si sommano al capitale e producono a loro volta nuovi interessi. Anno dopo anno la base su cui si calcola il rendimento cresce.
Un esempio con i numeri
Immaginiamo 10.000 € investiti con un rendimento ipotetico del 4% annuo, senza altri versamenti:
| Durata | Capitale finale |
|---|---|
| 10 anni | circa 14.802 € |
| 20 anni | circa 21.911 € |
| 30 anni | circa 32.434 € |
Nei primi dieci anni il capitale cresce di circa 4.800 €; tra il ventesimo e il trentesimo anno di oltre 10.500 €, pur con lo stesso rendimento. È l’effetto degli interessi che lavorano sugli interessi.
Perché iniziare presto
Aspettare qualche anno sembra innocuo, ma riduce proprio la parte finale della crescita, quella più consistente. Anche piccoli versamenti regolari, se iniziati presto, possono pesare più di cifre maggiori versate tardi.
Il momento migliore per iniziare era ieri. Il secondo momento migliore è oggi.
Prova con i tuoi numeri
Con il calcolatore di interesse composto puoi simulare capitale iniziale, versamenti mensili e durata. Ricorda che è una simulazione: non tiene conto di tasse, costi, inflazione e oscillazioni dei mercati. Per costruire un piano realistico sui tuoi obiettivi, parliamone.